I'm...

Quando mi tocca parlare di me stessa, ecco che divento strana, perché sono un inusuale mix di egoismo e timidezza e in questi casi prende il potere la scrittrice o il poeta che alberga in me, nonostante cerchi di reprimerlo, poiché mi rendo conto che andrebbe fuori dal mio intento, in quanto inizierebbe a descrivermi attraverso storielle, poesie o canzoni. La sua descrizione non sarebbe fasulla, poiché trova sempre il modo di descrivermi perfettamente, con mezzi che non mi lascerebbero scoprire del tutto, lasciando sempre un velo di mistero sulla mia identità. In questa occasione preferisco non descrivermi, non ci provo neanche perché so che l’epilogo sarebbe sempre lo stesso, lascerò parlare attraverso queste pagine la mia vita: sarà lei una volta a parlare di me e a descrivermi, perché per la prima volta nell’arco della mia esistenza, ho fiducia in lei.

Love

Ho sempre avuto molti sogni, a volte troppi da poter essere esauditi tutti, così un giorno ho dovuto fare una scelta: ho dovuto scegliere a quali dedicare tutta la mia vita, per realizzarli tramite proteggi che avrei difeso a tutti i costi e quali invece abbandonare a malincuore, anche solo momentaneamente, in fondo ad un cassetto chiuso a chiave, che aspetta il momento giusto per essere aperto. Facendo queste valutazioni che mi sono costate lacrime amare e un bel po’ di tempo, mi sono accorta che molti miei sogni potevano essere raggruppati in uno non ben definito poiché avevano una cosa in comune; una cosa che senza rendermene conto mi ha affascinata e si è insinuata dentro me di nascosto, infatti l’avevo sempre vista come una cosa abbastanza remota, finchè posta davanti ad una scelta questo tarlo che si era introdotto in me non si è fatto sentire e così ho scelto: diventerò un chimico!
Un giorno, poi, arrivò anche lui, ed essendo l’ultimo arrivato, oltre ad essere il meno realizzabile di tutto e il più rischioso, in quanto anche se mi manca poco per puntarci su tutto, potrei perderci più del quadruplo di quanto ho puntato, e questa sconfitta potrebbe presentarsi da un secondo all’altro e senza che io me ne accorga potrei trovarmi annientata. Ho provato così a rinchiuderlo nel cassetto con gli altri, forse con la speranza che sarebbe rimasto lì per sempre, ma è troppo forte per essere imprigionato e con prepotenza si è imposto sulla mia vita, dandomi non pochi dispiaceri che però sono offuscati dai momenti di gioia. E’ arrivato nella mia vita l’Amore…

Hate

Per anni ho creduto di odiare intensamente, e forse l’ho anche fatto, progettando vendette e modi per far soffrire le mire del mio triste sentimento. In questo modo per anni mi sono logorata, non rendendomi conto che il mio odio restava costretto dentro di me e così, chi odiavo viveva ignaro del mio sentimento la sua vita, mente ad essere danneggiata ero soltanto io. Un giorno, uno dei tanti che hanno dato uno svolta alla mia vita, facendomela apprezzare, ho capito che odiare significava far del male a me stessa; però nessuno è tanto importante da meritare che mi distrugga, così il mio odio verso il mondo, come per incanto si è annullato e da allora non ho più odiato.
Ritornerò ad odiare solo quando una persona avrà già mandato in frantumi la mia vita, in modo tale che non avrò più nulla da perdere.



Music





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Questo è il diario di una ragazza, ormai diventata una giovane donna senza rendersene conto, poiché la maggior parte della sua adolescenza l’ha passata dormendo sognando il buio. Quando si è risvegliata ha ritrovato attorno a se lo stesso buio, ma tempestato di piccole e brillantissime stelle, verso le quali si è diretta per iniziare la sua vita. Ad ogni stella, come segno del suo passaggio ha lasciato qualche pagina del suo diario cartaceo, che si è bruciato diffondendo nell’universo i pensieri della sua autrice, che ora sono raccolti qui.



On air

Una navicella spaziale circa due anni fa partì dal pianeta Terra, con a bordo una ragazzina che tutti davano per morta, in quanto in coma irreversibile da più di 5 anni. L’obbiettivo della missione era quello di far atterrare la nave su Giove, a scopi scientifici. Dopo appena un mese di viaggio dalla Terra perdono le tracce del velivolo, gli ingegneri che si occupano della missione pensano che i loro calcoli all’apparenza giusti, abbiano mandato la navicella in un punto in cui il campo magnetico solare è troppo forte, per cui questa è stata risucchiata dal grande astro; in realtà, non sanno che la ragazza lanciata nello spazio si è risvegliata e ha preso i comandi della nave, per approdare su pianeti ignoti ai terrestri.

Photo

Nella mia vita ho letto tantissimi libri di vario genere, dalle fiabe per bambini ai saggi di storia, passando attraverso il genere fantasy, il romanzo d’amore e il thriller; ma quello più bello che abbia mai letto non è mai stato pubblicato. Potrei elencare grandi scrittori che hanno colpito la mia federa anima fino a farmi emozionare per poi lasciare dentro me una frase, un ricordo, che mi hanno fatto tanto pensare ed ogni tanto riaffiorano alla mia mente donandomi un triste sorriso e un dolce calore. Quello che potrei ora scrivere qui, potrebbero essere grandi libri che hanno venduto milioni di copie, come quelli di Coelho, Baricco, Grishman, Manfredi e altri, ma nessuno ha avuto la potenza di quello che per la prima volta presento al mondo come il libro più bello che abbia mai letto. Poiché darne un semplice accenno attraverso un breve riassunto della trama sarebbe abbastanza deludente, ho deciso di inserirne alcune pezzi tra le pagine di questo diario virtuale.
Inizia la caccia al tesoro…

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16:10, lunedì, 31 dicembre 2007

Sto pensando di prendere l’aereo a febbraio per raggiungere il mio ragazzo, in fondo sono solo 50 euro di differenza, e risparmio 200 euro di taxi, oltre a metterci solo un’ora invece di dieci. In più sarò lì la mattina presto e se il mio ragazzo mi raggiunge riusciamo ad andare a fare un giro insieme e comprare magari l’anello. Però non so ancora, perché avrei per forza bisogno di mio padre per raggiungere l’aeroporto  e ho tanta paura di perdere il bagaglio… dopo come faccio? Ma fino a febbraio ho tempo; l’unica cosa che non capisco è perché se il biglietto costa 18 euro, devo pagarne altre 120 di tasse; tasse che ancora devo capire, visto che è un’ora di viaggio e resto in Italia.

Oggi pomeriggio ho studiato poco, ma stavolta non è stata colpa mia, visto che mi è stato impedito dalla mia famiglia, e come al solito il mio ragazzo quando serve non c’è mai. Sono finiti i tempi in cui mi chiamava all’improvviso dicendomi che gli piaceva troppo la mia voce e che voleva sentirla tutti i giorni, oppure mi chiamava sapendo che stavo male e mi dicevo di non piangere e che avrebbe voluto asciugarmi le lacrime. Nessuno asciuga più le mie lacrime; forse mi aiuterà a riprendere a scrivere, sono tanti mesi che non scrivo più una poesia, che quasi l’ho dimenticato come si fa, anche se non mi manca; sono talmente occupata con lo studio.

Il mio papino ha comprato la cassata… non è giusto, io non posso mangiarla, anche perché sto malissimo, anche se il ciclo ha quattro giorni di ritardo… sgrunt! (alla paperino).


*IrethOscura*

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12:09, lunedì, 31 dicembre 2007

Stanotte ho fatto un incubo orrendo, che mi è sembrato talmente reale che sono ancora un po’ turbata. Ho sognato che andavo dal mio ragazzo e non sò come uscivamo con i suoi amici, cosa che non abbiamo mai fatto, ma nei sogni tutto accade e senza molte spiegazioni logiche; infatti c’è una ragazza mora con i capelli corti e lisci... non sò perchè lui mi dice di stare al suo gioco ed io come una cretina lo assecondo, cosa che nella realtà non avrei mai fatto, visto che sono molto gelosa e questo sogno lo dimostra. Lui sta tra me e questa, tipo beato tra le donne, tutto che si pavoneggia; la ragazza dice di chiamarsi Michela e questa lo chiama amore e tenta d baciarlo, ma io non faccio una piega, stando al suo gioco, che non capivo e non conoscevo le ragioni. Dopo un pò mi ritrovo questa tizia a casa e nonostante  avessi promesso al mio ragazzo d non farlo le dico che io e lui è un bel pò che siamo fidanzati, e che lui in realtà non è un bravo ragazzo, ma uno stronzo. Lei allora m racconta che loro due si frequentavano da molto più tempo e che prima che andassi da lui a luglio, sono stati insieme in un posto in Puglia e che hanno fatto l'amore. Allora io vado fuori d testa inizio a dirle che non è possibile, perchè lui non sapeva neppure baciare, ma lei m dice che si è preso sempre gioco d me. Allora lo chiamo per lasciarlo, gli dico che se l’incontro l’appendo al muro per distruggerlo, che è solo un deficiente porco... poi non sò perchè m sveglio con le lacrime agli occhi ancora tanto scossa e arrabbiata che mi alzo per andare a chiamarlo e mollarlo, oltre che insultarlo ancora un po’, solo quando arrivo davanti al telefono m rendo conto che era solo un sogno, anche se mi sembra reale.

Ho tantissima paura di perderlo. Ieri sera non l’ho sentito perché è stato fino alle tre a giocare a carte, per fortuna stamattina si è svegliato presto, molto strano, e adesso stiamo parlando tramite messenger.


*IrethOscura*

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19:54, domenica, 30 dicembre 2007

Ho visto Cenerentola II mentre mangiavo un’enorme pizza con panna e patatine; diventerò una vac…ehm.. mucca. Da domani sarò di nuovo a dieta, ma di quella dura che soffrirò la fame e mi farà svenire e divenire scheletrica; però cavoli, proprio domani che la zia porta la mega cassata, il torroncino e le mandorle caramellate e tostate? Non potevo scegliere giorno migliore, è vero, sono proprio sfigata. Adesso aspetto ancora un po’ il mio ragazzo, intanto guardo un po’ di Tv sperando che passi qualcosa che mi tiri su di morale, visto che il cioccolato è stato bandito.

*IrethOscura*

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18:10, domenica, 30 dicembre 2007

Oggi pomeriggio quando il mio ragazzo mi ha chiesto se avessi programmi per domani sera e gli ho detto che subito dopo la mezzanotte andrò a nanna, mi sono resa conto che sono rimasta triste, come al solito. Gli ho spiegato che se uscissi, sentirei ancora di più la sua mancanza, e la malinconia si impossesserebbe di me, e non mi va. Oggi scherzando, dopo ben un anno e mezzo, si è accorto che sono permalosa, infatti ho colto l’occasione dello scherzo per dirgli un bel po’ di cose che pensavo da tempo circa la mia gelosia e la mia fiducia in lui riposta. Purtroppo ha ripreso un gioco su internet, il tempo che passava con me era già tanto! Adesso chi lo sa dove è… io ho appena finito due ore di esercizi, avrei dovuto continuare, ma davvero non ce la faccio più. Tutti per capodanno hanno un progetto, tranne me… che brutta fine e che brutto inizio, speriamo che durante l’anno vada meglio.

*IrethOscura*

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12:52, domenica, 30 dicembre 2007

Ho cambiato il template del blog; è vero l’altro è più sfizioso ed originale ma era troppo disordinato e difficile da leggere. Questo ha uno sfondo scuro ma è associato ad una bella tinta di rosa, poi la frase mi ha davvero colpita… in pratica è più adatto alle mie esigenze.

Oggi, a parte che ancora devo studiare, sono fissa su una canzone degli Articolo 31, che già mi piaceva tantissimo qualche anno fa, e adesso ricordo benissimo, con il suo ritmo veloce e coinvolgente, una bella base musicale e le parole forti che ti rimangono fissi in testa, con chiari riferimenti sessuali, che una volta significavano poco per me, ma adesso mi ricordano i momenti passati con il mio ragazzo. Adesso che ci penso,non so neanche se può piacergli questo genere.

Ieri sera non ho sentito il mio ragazzo, perché sono stata male, lo so sembra strano, ma è stato un fatto fisico e non sentimentale o morale. Il ciclo ha 3 giorni di ritardo, in pratica soffro e mangio tantissimo per niente. Il mio piccino si è appena svegliato, e si è svegliato presto, visto che le altre mattine prima delle 15.00 non ritornava dal regno dei sogni, ieri sera sarà tornato presto allora. Non faccio altro che pensare a lui, ma oggi pomeriggio devo studiare purtroppo, tutti andranno a giocare a carte, ed io a casa a fare esercizi di chimica. Alla faccia delle vacanze!!


*IrethOscura*

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18:37, sabato, 29 dicembre 2007

Dopo l’ultima violenta litigata con il mio ragazzo, durante la quale avevo davvero l’intenzione di farla finita, in quanto davvero credevo di essere stancata di lui, che per nulla mi rispettava e quindi meritava, le cose sono talmente cambiate, che è riuscito addirittura a stupirmi; erano più di 15 mesi che non ci riusciva! Adesso so di stare davvero bene, anche se non sono del tutto felice, perché siamo lontani, ma so che mi ama, che non può stare senza me e che conosce i miei pensieri, anche quello della cioccolata calda, con la panna, il cacao e la ciliegina. Si è arreso davanti alla mia golosità, non gli importa che potrei diventare una mucca, anche in gravidanza. Ho pensato mucca e non vacca, anche se rende meglio l’idea o lo uso spesso, perché ieri mi sono resa conto che può nascondere un doppio senso, e non credo sia il caso di arricchire le mie figuracce dovute ai doppi sensi, ma davvero non ci faccio caso. (Quante volte ho usato la parola davvero? Forse troppe, ma non m’importa, qui le regole le faccio io! E si vede…)

Ho lasciato qualche ore fa il mio ragazzo dicendogli che andavo a studiare, invece ho visto Mulan II. Mi piace troppo questo cartone Disney, credo sia il mio preferito dopo la Bella e la Bestia. La protagonista è un mio idolo, sa essere uomo e donna contemporaneamente, trovando l’armonia in tutto, Ying e Yang… Anche il mio ragazzo ed io una volta dicevamo di essere complementari proprio come Ying e Yang, in pratica l’unione nel cartone simboleggia quella che in futuro sarà la nostra. Oggi sono così romantica e sdolcinata, ma che importa, ogni tanto ci vuole!


*IrethOscura*

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12:01, lunedì, 24 dicembre 2007

Ieri ho sentito poco il mio ragazzo poiché dovevo studiare e avevo mia nonna e mia sorella che non la finivamo di tormentarmi; addirittura mia nonna ha smesso pochi minuti fa. Ieri sera neanche ci siamo sentiti e quando stamattina alle 11.50, dopo aver studiato dalla mattina, chiamo a casa il mio ragazzo, sua sorella mi dice che lui vuole dormire e non venire al telefono. A quel punto non ci ho visto più, mi sono davvero stufata e così gli ho mandato un messaggio per dirgli che non l’avrei più cercato, ma così non è stato. Poiché quando si è connesso al messenger e dopo un po’ non mi ha contattata l’ho fatto io, cercando di fargli capire quanto sono arrabbiata, ma credo che lui faccia finta di nulla, e in più ha detto di non aver mai riferito quelle parole alla sorella; ma sono arrabbiata lo stesso, perché non è venuto al telefono.


*IrethOscura*

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17:53, sabato, 22 dicembre 2007

Caro Babbo Natale,

lo so che quest’anno sono stato tutto tranne che buona e che quel che merito è soltanto carbone, così tanto da aprire una miniera, già adesso lo sto dimostrando usando una frase di un cartoon e violando così la legge sul copyright, ma ti scrivo lo stesso, certa che tu leggerai la mia lettera, poiché nutro ancora qualche speranza che un qualche mio desiderio si avveri, in quanto so che sei molto buono, con tutti i bambini, anche quelli cattivi. So che adesso penserai di me che sono una paravento, per non dire altro, infatti non voglio aggiungere altri nei alla mia fedina già molto macchiata, soprattutto per il linguaggio poco consono che spesso adotto; credimi Babbo, in questo momento non lo sono davvero, il termine più giusto per descrivermi mentre ti scrivo è infatti, disperata. E’ vero Babbo, non ho molti motivi per disperarmi, poiché ci sono tantissime persone molto più sfortunate di me, che hanno bisogno del tuo aiuto più di me, ma se ti rimane un secondo libero, dopo aver assolto tutti i tuoi impegni con la Signora Befana naturalmente, potresti donarmelo così da rendere la mia vita, non dico tanto, ma solo un pizzico migliore? Questa disperazione è nata infatti da pochi giorni, poiché il 2007 è quasi concluso ed è tempo di bilanci per tutti; anche io ho fatto il mio bilancio, e credimi Babbo, non è stato una bella esperienza, infatti mi sono resa conto di esser sfuggita a tutti i miei propositi e di aver fatto del mio meglio per fare tutto in modo da non poter essere fatto in modo peggiore. L’anno, infatti, non è iniziato nel migliore dei modi, spendendo, o meglio buttando 50 euro, per partecipare ad una festa alla quale non ci sono mai stata. L’anno è continuato all’insegna della lotta con la mia famiglia per la mia testardaggine, alimentata da un sentimento verso una persona mai conosciuta, che mi ha portato al limite, sulla linea sottile tra vita e morte, ad un piccolo passo dall’anoressia. Senza contare le mie bravate tramite internet che hanno portato alla distruzione totale di un pc, costato molto a mio padre. Ma non è stata solo la mia famiglia a pagare le pene a causa mia in quest’anno; infatti ho dato molti dispiaceri anche al mio ragazzo, arrivando anche al punto di prenderlo in giro, e non solo lui, tradendolo. Anche l’estate è cominciata male, infatti ho dato sempre meno allo studio e ho deluso tutto non ottenendo il massimo, alla fine del mio ciclo al liceo. Passata l’estate ho dato pensieri a chi mi stava attorno circa il test d’ingresso all’università, a causa della mia ansia, e una volta ottenuto l’accesso, ridendo in faccia alla mia grossa fortuna, ci ho rinunciato; non parliamo poi della patente. Sono stata un disastro quest’anno, caro Babbo, ho deluso me stessa, la mia famiglia e tutti quelli che mi stanno intorno, ma ora davvero sono pentita e credo di avere anche dei buoni propositi per l’anno nuovo. Ma non li do per certi, non perché non voglia impegnarmi, ma solo per non dare altre delusioni, poiché conosco i miei infiniti difetti tra cui l’incostanza; ma la sto combattendo, sul serio. Non credo però di aver fatto anche un po’ di azioni buone, anche se così poche da non contare proprio nulla se confrontate con le cattive. Infatti non mi vengono neppure in mente, piuttosto mi vengono in mente tutte le sofferenze di quest’anno che mi sono meritata, poiché le ho proprio cercate. Non ho voluto festeggiare il mio diciottesimo compleanno nella speranza di poter vedere il mio ragazzo, e di ciò me ne sono fortemente pentita; ho sofferto tanto e ci soffro ancora per la lontananza del mio ragazzo, che ho visto in un anno e mezzo circa 5 giorni e neanche pieni, e che non so quando rivedrò, ma questa lo so me la sono cercata io, nessuno mi ha costretto ad innamorarmi di lui, potevo infatti risparmiarla. Ho avuto un brutto voto alla prima prova intercorso, ma ho recuperato e intendo rimanere su questa linea, poi sto lavorando e sto imparando a rinunciare a qualcosa, sto cambiando davvero Babbo. Infatti quello che ti chiedo non sono soldi, fortuna o cose materiali ma solo di poter abbracciare molto presto il mio ragazzo, anche solo per un istante. Solo questo desidero, l’unica cosa che davvero mi manca. Puoi in questo caso davvero chiedermi tutto in cambio, infatti nessun sacrificio sarò difficile da affrontare, nessuna cosa realmente importante, se questo porta a farmi passare un attimo di felicità con lui. Un attimo che conserverò sempre dentro il mio cuore e del quale ti sarò sempre riconoscente in qualsiasi futuro, anche se so che non basteranno un bicchiere di latte caldo e un piatto di biscotti per sdebitarmi. Lo ammetto Babbo, mi sono innamorata e questa volta spero che sia per sempre, non riesco a vivere senza lui, ogni attimo passato lontano da lui, è un ago appuntito che si aggiunge al mio cuore già straziato. Non è un atto di vittimismo Babbo, ma solo un grido d’aiuto, da una bambina un po’ troppo cresciuta che crede ancora in te. Affido a te la mia preghiera, di farmi stringere dall’unica persona capace di farmi vedere l’amore nella mia vita, poiché sono certa che tu sia la persona giusta per aiutarmi, una delle poche che porta sorrisi anche ai meno fortunati e che doni amore anche a chi come me, non lo merita.

Grazie di tutto caro Babbo, soprattutto per la pazienza e per aver letto la mia lettera, indipendentemente dalla tua scelta.


*IrethOscura*

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11:42, sabato, 22 dicembre 2007

Finalmente dopo giorni, ieri ho sentito il mio ragazzo… e non è stato come me l’aspettavo, anzi, non me la sarei mai aspettata una cosa del genere. Infatti, quando gli dico che non andrò da lui il mese prossimo, lui mi risponde che non sa se verrà da me per Pasqua, e questo mi secca molto e lui se ne accorge. Ci lasciamo così male ed io inizio a soffrire e così gli mando un messaggio, poiché il suo telefono era occupato. Lui mi ha detto che ha provato anche lui a chiamarmi ed anche il mio numero era occupato, ma non so se credergli. Quando ci risentiamo, chiarita questa situazione, lui mi racconta di aver retto di nuovo la candela ad un suo amico con la fidanzata. Mi dice che questo suo amico vuole lasciarla perché lei non se la sente ancora di fare sesso. Ascoltata tutta la storiella chiedo la sua opinione, ma lui come al solito cerca di non esporla, ma io lo costringo a farlo. Così arriva una doccia gelida sul mio cuore già massacrato, poiché mi dice che se non ci tenesse ad una ragazza, farebbe lo stesso. Non lo credevo capace di una cosa del genere, ed adesso pian piano mi rendo conto che in questo anno e mezzo non l’ho davvero conosciuto, poiché lui si è sempre nascosto ai miei occhi, e questo mi fa male. Ho sempre dato la sua pazienza come una prova d’amore, così come la sua premura, nell’argomento sesso, e in quell’istante mi è parso che tutto questo fosse decaduto, ma poi ho riflettuto bene con la mente lucida e mi sono resa conto che è davvero una prova che ci tiene a me più di quanto lo fosse prima. Infatti lui ha sempre rispettato i miei tempi, anzi è lui stesso ad impormi dei limiti, per non farmi fare cose alle quali davvero non sono pronta, solo per fargli capire che lo amo, ciò significa che è disposto ad aspettare. Lui ha detto che fa una cosa del genere solo se davvero ci tiene ad una persona… quindi mi ama, o almeno è quello che voglio credere. Ieri sera però non mi ha più chiamata, e forse è stato un bene, poiché solo stamattina ho dedotto quest’ultima cosa. Il problema del nostro rapporto è che adesso manca la base che mi ha fatto legare a lui: non riesco ad essere più me stessa fino in fondo. Non ci riesco più perché ho paura di esprimere tutti i miei dubbi e le ansie sul nostro rapporto, perché ho paura che lui possa stancarsi di ciò, influendo così sul nostro rapporto. Ho tantissima paura di perderlo. Mi tengo tutto dentro altrimenti mi sentirei troppo in colpa per aver distrutto tutto e soprattutto per averlo fatto soffrire. Ma per adesso sto bene con lui…


*IrethOscura*

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18:24, giovedì, 20 dicembre 2007

Sono giorni che non sento il mio ragazzo; prima ho provato a chiamarlo a casa ma non c’era e il cellulare risulta spento.

Oggi è stato l’ultimo giorno all’università per seguire i corsi, adesso mi tocca studiare per gli esami di gennaio e febbraio; i corsi riprenderanno a marzo. A causa degli esami non potrò andare dal mio ragazzo né per il mio né per il suo compleanno: che sfiga! Ha ragione quando dice che io ne ho tanta; oggi ne ho avuto la dimostrazione. Visto che non riuscivo a stare sveglia nell’ora di matematica mi è venuta l’idea di concedermi un caffè o comunque qualcosa di forte per tenermi sveglia e da quella cavolo di macchinetta esce un tè scipito ( in pratica acqua calda sporca). Allora opto per una liquizia ma proprio oggi il bar non ne aveva.

Oggi ho dato tutti i regali ai miei amici, anche a quelli che non se l’aspettavo e sono stati tutti molto contenti; solo ad una mia amica non sono riuscita a darlo, poiché è un bel po’ che non viene ai corsi.

Oggi in mensa mentre mangiavo con la solita compagnia si siede al nostro tavolo un ragazzo che mi ha spiazzata: somigliava tantissimo al mio ragazzo!! Peccato che quei deficienti dei miei amici l’hanno fatto scappare dopo averlo deriso e scandalizzato.

Altra cosa strana mi è successa oggi con il mio amico, con il quale sto bene insieme e ci vogliamo molto bene e con semplicità e senza malizia ci abbracciamo e baciamo. Però in metro mentre mi abbracciava ho chiuso gli occhi e pensato a quanto mi mancava il mio ragazzo, soprattutto ripensando all’accaduto in mensa e subito mi ha preso una forte malinconia. Lui se ne è accorto ma io l’ho sviato dicendogli che avevo molto sonno ed ero stanca, nel farlo, sempre con gli occhi chiusi, alzo la testa e il mio viso si trova molto vicino al suo. Ho avvertito una strana sensazione, mi è parso di essere con il mio ragazzo, e ho avuto l’istinto di baciarlo, ma non l’ho fatto perché aprendo gli occhi mi sono resa conto di essermi solo illusa. Credo che lui non se ne sia accorto di nulla, ma io mi sono sentita molto in imbarazzo infatti l’ho salutato. Mi manca tantissimo il mio ragazzo, sono triste perché non posso stringerlo.

In questi giorni oltre a studiare tanto per esami devo pure lavorare il doppio, ma gratis… quindi sarà solo una faticaccia inutile. Ma perché mi metto in queste situazioni? Mi fa schifo una vita tranquilla e semplice? Sono così complicata che se non mi complico pure la vita, non sono contenta!


*IrethOscura*

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