I'm...

Quando mi tocca parlare di me stessa, ecco che divento strana, perché sono un inusuale mix di egoismo e timidezza e in questi casi prende il potere la scrittrice o il poeta che alberga in me, nonostante cerchi di reprimerlo, poiché mi rendo conto che andrebbe fuori dal mio intento, in quanto inizierebbe a descrivermi attraverso storielle, poesie o canzoni. La sua descrizione non sarebbe fasulla, poiché trova sempre il modo di descrivermi perfettamente, con mezzi che non mi lascerebbero scoprire del tutto, lasciando sempre un velo di mistero sulla mia identità. In questa occasione preferisco non descrivermi, non ci provo neanche perché so che l’epilogo sarebbe sempre lo stesso, lascerò parlare attraverso queste pagine la mia vita: sarà lei una volta a parlare di me e a descrivermi, perché per la prima volta nell’arco della mia esistenza, ho fiducia in lei.

Love

Ho sempre avuto molti sogni, a volte troppi da poter essere esauditi tutti, così un giorno ho dovuto fare una scelta: ho dovuto scegliere a quali dedicare tutta la mia vita, per realizzarli tramite proteggi che avrei difeso a tutti i costi e quali invece abbandonare a malincuore, anche solo momentaneamente, in fondo ad un cassetto chiuso a chiave, che aspetta il momento giusto per essere aperto. Facendo queste valutazioni che mi sono costate lacrime amare e un bel po’ di tempo, mi sono accorta che molti miei sogni potevano essere raggruppati in uno non ben definito poiché avevano una cosa in comune; una cosa che senza rendermene conto mi ha affascinata e si è insinuata dentro me di nascosto, infatti l’avevo sempre vista come una cosa abbastanza remota, finchè posta davanti ad una scelta questo tarlo che si era introdotto in me non si è fatto sentire e così ho scelto: diventerò un chimico!
Un giorno, poi, arrivò anche lui, ed essendo l’ultimo arrivato, oltre ad essere il meno realizzabile di tutto e il più rischioso, in quanto anche se mi manca poco per puntarci su tutto, potrei perderci più del quadruplo di quanto ho puntato, e questa sconfitta potrebbe presentarsi da un secondo all’altro e senza che io me ne accorga potrei trovarmi annientata. Ho provato così a rinchiuderlo nel cassetto con gli altri, forse con la speranza che sarebbe rimasto lì per sempre, ma è troppo forte per essere imprigionato e con prepotenza si è imposto sulla mia vita, dandomi non pochi dispiaceri che però sono offuscati dai momenti di gioia. E’ arrivato nella mia vita l’Amore…

Hate

Per anni ho creduto di odiare intensamente, e forse l’ho anche fatto, progettando vendette e modi per far soffrire le mire del mio triste sentimento. In questo modo per anni mi sono logorata, non rendendomi conto che il mio odio restava costretto dentro di me e così, chi odiavo viveva ignaro del mio sentimento la sua vita, mente ad essere danneggiata ero soltanto io. Un giorno, uno dei tanti che hanno dato uno svolta alla mia vita, facendomela apprezzare, ho capito che odiare significava far del male a me stessa; però nessuno è tanto importante da meritare che mi distrugga, così il mio odio verso il mondo, come per incanto si è annullato e da allora non ho più odiato.
Ritornerò ad odiare solo quando una persona avrà già mandato in frantumi la mia vita, in modo tale che non avrò più nulla da perdere.



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Questo è il diario di una ragazza, ormai diventata una giovane donna senza rendersene conto, poiché la maggior parte della sua adolescenza l’ha passata dormendo sognando il buio. Quando si è risvegliata ha ritrovato attorno a se lo stesso buio, ma tempestato di piccole e brillantissime stelle, verso le quali si è diretta per iniziare la sua vita. Ad ogni stella, come segno del suo passaggio ha lasciato qualche pagina del suo diario cartaceo, che si è bruciato diffondendo nell’universo i pensieri della sua autrice, che ora sono raccolti qui.



On air

Una navicella spaziale circa due anni fa partì dal pianeta Terra, con a bordo una ragazzina che tutti davano per morta, in quanto in coma irreversibile da più di 5 anni. L’obbiettivo della missione era quello di far atterrare la nave su Giove, a scopi scientifici. Dopo appena un mese di viaggio dalla Terra perdono le tracce del velivolo, gli ingegneri che si occupano della missione pensano che i loro calcoli all’apparenza giusti, abbiano mandato la navicella in un punto in cui il campo magnetico solare è troppo forte, per cui questa è stata risucchiata dal grande astro; in realtà, non sanno che la ragazza lanciata nello spazio si è risvegliata e ha preso i comandi della nave, per approdare su pianeti ignoti ai terrestri.

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Nella mia vita ho letto tantissimi libri di vario genere, dalle fiabe per bambini ai saggi di storia, passando attraverso il genere fantasy, il romanzo d’amore e il thriller; ma quello più bello che abbia mai letto non è mai stato pubblicato. Potrei elencare grandi scrittori che hanno colpito la mia federa anima fino a farmi emozionare per poi lasciare dentro me una frase, un ricordo, che mi hanno fatto tanto pensare ed ogni tanto riaffiorano alla mia mente donandomi un triste sorriso e un dolce calore. Quello che potrei ora scrivere qui, potrebbero essere grandi libri che hanno venduto milioni di copie, come quelli di Coelho, Baricco, Grishman, Manfredi e altri, ma nessuno ha avuto la potenza di quello che per la prima volta presento al mondo come il libro più bello che abbia mai letto. Poiché darne un semplice accenno attraverso un breve riassunto della trama sarebbe abbastanza deludente, ho deciso di inserirne alcune pezzi tra le pagine di questo diario virtuale.
Inizia la caccia al tesoro…

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19:38, giovedì, 27 marzo 2008

Ieri sera dopo più di ventiquattro ore ho risentito il mio ragazzo e poichè era solo a casa siamo stati al telefono fino a tardi. Allora io ho colto l'occasione per affrontare un tema, a mio avviso, importante, cioè la possibilità della sua venuta. Lui come al solito cercava di tergiversare o darmi una delle tante false illusioni che mi rifila, ma io sono stata fermissima e non le ho accettate. Non so chi mi ha dato la fermezza di comportarmi in quel modo, forse sarà stato il fatto che c'era anche mia sorella nella stanza e non potevo fare casino; sta di fatto che è servito poichè lui è stato più o meno sincero e mi ha fatto capire che non verrà mai qui da me, ma dovrò essere sempre io a spostarmi, in quanto la madre non glielo permetterebbe. Quando io gli ho fatto capire che ci sarebbe stata, come conseguenza a ciò, la remota possibilità di non vederci più (molto remota perchè io non lo permetterò mai) lui mi ha detto che mi avrebbe atteso fino a quando le cose non si sarebbero aggiustate. In principio questa cosa mi ha stupito tantissimo, al punto da lasciarmi senza parole e con le lacrime agli occhi, ma è durato ben poco in quanto mi sono resa conto che era un'altra bugia per tenermi a bada che cercava di rifilarmi; ma io non gli ho detto niente, per non rovinare sempre tutto. Prima di dargli la buonanotte, però, lo sconforto ha prevalso e la voce mi si è rotta per il pianto e le lacrime mi hanno bagnato gli occhi e ho fatto l'impossibile per ricacciarle indietro, non volevo piangere, non dovevo! Per fortuna mia sorella non si è accorta di nulla. Lui allora mi ha detto di non essere triste, di non fingere di essere felice con lui, di non mentirgli al riguardo e di riposare, altrimenti sarebbe stato ancora più triste, poichè già lo era per le mie lacrime. Alòlora io mi sono fatta forza e ho raccolto ogni briciola del malumore dal mio essere per confinarla in un angolino della mia mente, lontana dai miei pensieri, in quanto sarei disposta a tutto purchè lui sia felice, anche perderlo, se è necessario (toccando ferro!). 

*IrethOscura*

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18:16, giovedì, 20 marzo 2008

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Mi manca tantissimo il mio ragazzo e questa non è una novità, ma ciò che mi stupisce è che mi manca anche la sua terra, che mi piacerebbe considerare anche mia; ma non mia acquisita, ma di origine, ma ciò non è possibile. Ieri dopo tantissimo tempo mi ha chiamata di nuovo principessa; a me piace pensare lui come il mio principe azzurro, o meglio bianco, soprattutto ora che ascolto "L'Aurora" di Eros. Adesso non posso fare a meno di pensare a quando ero piccola e vidi in TV il suo matrimonio; non avevo mai visto nulla del genere e non potetti fare a meno di pensare che un giorno avrei sposato anche io un principe come lui. In ricordo di ciò ho sempre detto che la mia prima figlia si chiamerà Aurora, come la sua. Ieri sono stati 20 mesi con il mio ragazzo, ma io in principio l'avevo dimenticato, in quanto avevo intenzione di lasciarlo, poichè credevo che mi tradisse. Lui nonostante non avessi più fiducia mi ha lasciata sfogare e dopo mi ha perdonata. E' così rassicurante quando con quella sua voce da bambino ma potente, quasi eccitante, mi dice di stare tranquilla, infatti anche da lontano sento il calore del suo corpo avvolgere il mio, il suo braccio che mi stringe forte e la sua mano che scende dai miei capelli, fino ad accarezzarmi con il dorso il viso. Mi sorriderebbe con pazienza come si fa ai bambini che hanno disubbedito e si sentono in colpa, infatti per lui sono la sua piccina, della quale prendersi cura con tanta delicatezza, e a me piace esserlo. Cosa darei per vedere il suo sorriso... L'altra sera gli dissi le parole che non gli avevo detto e lui mi disse che la mattina che ero partita era triste perchè gli mancavo, in questa storia a distanza soffriamo entrambi. Quando me l'ha detto sono stata malissimo, infatti soffro tantissimo nel saperlo triste, poichè non voglio, preferisco stare malissimo io che far intristire anche di poco lui, per me la sua felicità vale più di tutto.


*IrethOscura*

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23:26, martedì, 18 marzo 2008

Oggi mi è capitata una cosa strana, infatti sono andata con i miei amici a comprare un regalo per il compleanno della mia compagna di laboratorio. Come tradizione del "Club delle Vacche" abbiamo deciso di prenderle un libro e il mio amico era orientato su "Le parole che non ti ho detto" di Nicholas Sparks. Fin qui nulla di strano, infatti il bello avviene stasera quando torno a casa. Appena torno chiamo a casa il mio ragazzo in quanto ieri sera prima di andare a dormire gli avevo detto che appena potevo nel pomeriggio lo chiamavo e lui non ha replicato. La sorella mi dice che non c'è e così aspetto che torni. Appena si connette sul messenger, poichè oggi avevo tessuto le sue lodi parlando con la mia amica mentre aspettavamo il treno e poichè avevo visto tanti bigliettini carini ed ero stata tentata di prenderne uno per lui, gli ho scritto con un sorriso enorme stampato sul viso e tutto il cuore nel miele "Lo sai che ti amo?"; ma non ho fatto in tempo a cliccare sul tasto invio poichè mi sono paralizzata davanti al pc leggendo quello che lui intanto mi aveva scritto. Mi ha rimproverata perchè l'ho chiamato mentre lui non c'era e non so se la cosa mi ha fatto più arrabbiare oppure mi ha più ferita, so solo che non sapevo più che dire, che fare, avevo gli occhi lucidi e l'unico mio pensiero era di mollarlo. E così quelle sono le mie parole che non gli ho detto; quelle di oggi, che si vanno a sommare a quelle di due anni. Eppure in questi giorni siamo stati benissimo insieme, infatti non si è nascosto o sparito, anzi sono stata io impegnatissima e stanchissima e finalmente in due anni un altro discorso serio è stato affrontato, quello sulla religione, che mi ha fatto capire tante cose di lui oltre a farmi ricordare che una delle prime cose che mi ha rapita di lui è il suo modo di ragionare. Il prossimo argomento che mi piacerebbe affrontare con lui è quello della famiglia, infatti ne abbiamo sempre parlato pensando al nostro futuro, ma non discutendo sulla realtà presente. Forse presto verrà da me e c'è una probabilità che sia lui a raggiungere me per l'università...è così brutto stare lontani. Adesso lui è fuori con i suoi amici che non mi ha mai presentato, perchè dice che mi vuole tutta per se; fa il furbetto e per la serie "Le parole che non ti ho detto" adesso riesco a dirgli quasi tutto quello che penso di lui anche gli aspetti negativi anche se con tanta paura d perderlo.

*IrethOscura*

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21:21, venerdì, 14 marzo 2008

Già è passata una settimana da quando sono tornata a casa e ho stretto forte a me il mio ragazzo per imprimere dentro di me il suo calore, il suo sorriso, i suoi occhi, il suo odore... Mi manca tantissimo, soprattutto perchè nonostante il breve periodo passato la lontananza già ha messo il suo zampino facendoci discutere. Abbiamo discusso poichè a causa dei vari impegni di entrambi ci sentiamo pochissimo. Ieri sera abbiamo discusso poichè lui non vuole che mostri le nostre foto, in quanto si vergogna, anche se non ho capito di cosa, visto che è diventato bellissimo. Gli ho chiesto di raggiungermi per il 25 aprile, ma mi ha fatto capire che da me non verrà mai; ma se una settimana fa a questa sua risposta l'avrei lasciato, adesso dopo i momenti meravigliosi passati insieme questo pensiero è molto lontano; in pratica mi rende solo un pò freddina ma non più di tanto, poichè quando lo sento perdo la testa pensando ai momenti passati insieme; poi, nonostante, come al solito non mantiene le sue promesse e sparisce, un pò è cambiato, in quanto si nasconde di meno ed è più dolce, comprensivo e paziente nei miei confronti. Da quando sono tornata, soprattutto quando sono all'uni con i miei amici, ho una gran voglia di fumare, che non soddisfo e quindi mi a mangiare più del dovuto, infatti, il chilo perso nei giorni in cui sono stata con il mio ragazzo, l'ho ripreso con gli interessi. Oggi tornando dall'uni, nella metropolitana si è attaccato a me un bambino di pochi anni che per forza voleva soldi, che però non avevo, poichè non so come li ho persi. Mi ha fatto una tenerezza assurda, che mi ha fatto rendere conto che il mio ragazzo aveva ragione quando diceva che io avrei voluto un bambino. Il fatto è che lo voglio, ma questo non è il momento adatto, poichè lo desidero con lui, che è troppo distante e giovane per fare il padre. E così sto rivedendo la mia idea sull'aborto, che ho sempre considerato come un omicidio, un modo irresponsabile per scaricarsi delle proprie azioni fatte con troppa leggerezza. Non è che adesso sia a favore, ma sono troppo legata al mio ragazzo e preferisco soffrire e morire dentro, che rovinargli la vita, come dice lui. Fino a poco tempo fa pensavo che nel caso avrei lasciato lui e tenuto il bambino; ma adesso non ce la faccio a lasciarlo. Questo discorso l'abbiamo affrontato domenica pomeriggio mentre stavamo stretti nel letto perchè lui ha avuto un dubbio stupido...era spaventatissimo, quasi tremava! E adesso mi sta facendo venire i dubbi e stranamente non vedo l'ora che arrivi il ciclo, soprattutto per rassicurare lui, che a volte si dimostra così piccino, infatti se non lo costringessi e minacciassi molte situazioni non si risolverebbero. A me dispiace tanto fare così e mi rendo conto che potrebbe anche reagire male a queste situazioni, ma a volte non mi lascia altra scelta.

*IrethOscura*

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14:01, martedì, 11 marzo 2008

image_amore7 Marzo

Gli ultimi due giorni all'uni mi sono divertita tantissimo con i miei amici, che per poco non mi facevano morire dalle risate e coinvolgendomi non mi hanno fatto pesare le dieci ore di lezione che ho al giorno. I nuovi prof sono peggiori dei primi poichè quella di calcolo è noiosissima ed io non ci capisco una mazza di Matlab, mentre quella di fisica non segue un filo logico, ma butta le formule alla lavagna, alla rinfusa, come le vengono in mente, come se fosse una specie di flusso di coscienza. Il bello è che non sono manco giuste, poichè non è capace di integrare e derivare, ma noostante ciò insiste nel farlo. Durante le sue lezioni con la mente sono assente poichè sono distratta dai commenti che le ragazze fanno dietro sulle capacità della prof,, ma senza il pudore di abbassare la voce. E così passo le ore a nascondermi sotto il banco, stramazzando per le risate, Il prof di analitica poi rende le sue lezioni impossibili, poichè è molto malato ed ha una sindrome che non gli permette di stare fermo un minuto, in questo modo non si capisce nulla delle sue lezioni, che purtroppo bisogna seguire per forza poichè i libri di testo da lui adottati sono in inglese e catalano. Questo semestre sarà tutto un programma... Anche il prof d matematica due, non sta fermo un secondo e nell'aula compie i km andando da una parte all'altra, facendoci venire il mal d mare, nonostante le sue battute in dialetto oppure quel vizio che ha di inspirare profondamente su con il naso gonfiandosi come un palloncino, come fa quel comico romano, imitando quei coatti che si tirano su i pantaloni gonfiandosi il petto, il cui nome al momento mi sfugge; credo che esista anche un pennuto che fa una cosa del genere. La prof d laboratorio è molto antipatica e più che fare lezione, fa terrorismo allo stato puro, descrivendoci incidenti che hanno dell'assurdo, quasi come quella di calcolo che è fissata con il crollo dei ponti e la caduta delle navicelle. Dall'inizio dell'anno ho notato che i prof universitari, sono forse la categoria più pessimista di questo pianeta, almeno quelli che tengono lezione al corso di laurea in chimica; sono più pessimisti di me! (e ce ne vuole....). Per fortuna ci sono i miei amici che mi distraggono non facendomi abbattere dalla situazione tragica. Anche se tutte le ragazze in questo periodo sono state lasciate dai fidanzati ed hanno preso a fumare e a mangiare pochissimo, al mio contrario che nell'ultima settimana, non so per quale ragione, sono stata colta da un attacco di fame acuta; ho sempre fame ed anche se riesco bene o male a controllarmi, ho cominciato a mangiare di più, forse è dovuto al fatto che la settimana scorsa non ho mangiato ne pane ne pasta. Lunedì scorso, anche se sembrerà strano, infatti neanche io ci credo ancora, ho preso la patente. Io davvero non ci credevo poichè la ragazza prima di me, che aveva fatto più guide di me e secondo l'istruttore era pronta a sostenere l'esame, a differenza mia, che però dovevo farlo lo stesso perchè scadeva il foglio rosa, è stata bocciata dopo un minuto, perchè nel fare il parcheggio, accostandosi alla macchina ha urtato lo specchietto. Anche io ho sbagliato il parcheggio, in quanto mi sono tenuta troppo fuori, visto che normalmente urto il marciapiede, ma me l'ha fatto rifare. Credevo che mi bocciasse, invece mi è andata bene... per fortruna, ho un pensiero in meno. In questi giorni volevo andare un pò in giro, ma non ho potuto, a parte perchè mia madre è poco propensa a darmi la macchina, ma anche perchè piove tantissimo, infatti in questi giorni sono tornata a casa tutta bagnata, che potevano strizzarmi, e così mi sono anche un pò raffreddata. Stasera, dopo tre mesi, finalmente riabbraccierò il mio ragazzo, non vedo l'ora; mi manca tantissimo! In questi giorni siamo stati benissimo insieme, poichè seguendo i consigli della mia amica, sono stata molto serena, acquistando un pò di sicurezza, tartassandolo così di meno con le mie domande, non sentendomi in colpa per quello che è accaduto un anno fa e ascotandolo un pò in più. E' stato bellissimo ascoltarlo, poichè raramente si apre e quando lo fa, comunque per la sua timidezza non lo fa in modo eclatante.

8 Marzo

Ieri ho passato tutta la giornata nel treno per raggiungere il mio ragazzo, ed è forse stato il viaggio più piacevole che ho fatto nell'ultimo anno. Nel vagone eravamo tutte donne e c'era anche una bambina dell'età di mia sorella molto vivace, ma sopportabile. Poi è venuto anche un neo-laureato in medicina, molto carino, che ha iniziato a raccontare la sua vita, peccato che fosse molto noioso, classista e non mi piacevano le sue idee e la sua insistenza nel chiedere lavoro. Era il classico figlio di papà medico riccone che spende per una borsa la bellezza di 700 euro... che schifo, meglio tenerli lontani questi qua. Quando sono arrivata finalmente a notte fonda, ho trovato il mio ragazzo ad aspettarmi, nonostante la forte grandine, che è scesa giù tutta la notte, ricoprendo di bianco tutta la città. A causa del maltempo non siamo usciti, ma dopo che ho fatto una doccia ci siamo messi a letto, per coccolarci, finalmente dopo tanti mesi. L'odore della sua pelle mi fa impazzire e non resisto al suo sapore, poi lui con me è così paziente, dolce, delicato, comprensivo e si preoccupa molto; infatti ieri sera prima di andarsene più di una volta mi ha detto di smetterla con i digiuni. Gli ho fatto perdere letteralmente la testa, al punto che ha lasciato tutta la sera le chiavi inserite nello scooter senza accorgesene, per fortuna qui non toccano niente. Mi accontenta sempre infatti è riuscitp a dirmi quello che prova per me, anche se con un imbarazzato sussurro mentre mi stringeva forte, ha detto che è disposto a impegnarsi seriamente con me e sta cominciando a dire alla madre una mezza verità. Giuro che tutto ciò non è stato estorto con ricatti sessuali, infatti ero ancora vestita quando me l'ha detto. Adesso è a scuola e non vedo l'ora che arrivi il pomeriggio per stringerlo forte.. mi manca tantissimo!

9 Marzo

Ieri pomeriggio l'ho passato tutto con il mio ragazzo e sono stata benissimo. E' così bello passare ore con lui a coccolarci nel letto, mi rende così felice. Ero così felice che ho rinunciato ad andare a comprare l'anello, poichè non mi andava di staccarmi dal suo forte abbraccio; poi fuori faceva tanto freddo ed io con lui ero al calduccio, anche se lui dice che sono io a riscaldare lui, infatti mi chiama stufetta. In realtà non è che poi ci tenessi così tanto all'anello, se lo volevo era solo perchè volevo una conferma del suo sentimento, che l'ho avuta in un altro modo, oltre ad avere qualcosa di suo da portare sempre con me; del resto non m'importa niente. Già prima di partire sapevo che avrei avuto una conferma, perchè l'ho tutte le volte che ci vediamo; è per questo che nonostante tutto continuo ad amarlo e stare con lui, perchè so che la rovina del nostro rapporto è la distanza, e questa non ci sarà per sempre, per questo aspetto di vivere con lui nella stessa città prima di fare qualsiasi cosa. Ieri sera è stato con me fino a tardi, era stanchissimo infatti dopo pochissimi minuti si è subito addormentato ed io l'ho lasciato dormire perchè volevo che restasse il più possibile con me. E' così delce mentre dorme, sembra davvero un bambino, anche se non lo è più, infatti è molto cresciuto dall'ultima volta che l'ho visto; mentre fino a qualche mese fa sembrava un ragazzino adesso è un uomo, ma ha sempre gli stessi occhi da cucciolotto che mi fanno impazzire. E' stupendo dormire con lui, perchè mi abbraccia forte forte come se avesse paura che potessi scappare via... in fondo ha ragione poichè domani già ritorno a casa e non so quando ci rivedremo, visto che lui non vuole che torni presto perchè sa che inizierei a litigare con mia madre. Si preoccupa talmente per me che preferisce soffrire lui che far stare male me. Non voglio tornare a casa, voglio stare per sempre qua stretta a lui!


*IrethOscura*

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21:01, martedì, 04 marzo 2008

chemistryMa sarà vero?

Stamattina sono andata all'uni per dare l'esame di matematica, quello che mi ha permesso di passare al secondo semestre, anche se non è andata bene, infatti ho avuto solo un misero 19, che io ho accettato perchè qui non si butta via niente, soprattutto di questi tempi. In realtà non ho capito cosa volesse visto che le ho dimostrato i teoremi che le ho richiesto. Ala fine mi ha fatto sentire una cacca e stranamente non mi ha bocciata, forse perchè ho fatto uno scritto buono. Quando però era tutto finito mi veniva da piangere, per la media bassa che sto portando e la partaccia che mi ha fatto la prof. Ma cosa mi è successo? Dove è finita la liceale che subito apprendeva e approfondiva? Ero la stella promessa di tutti ma mi sono rilevata solo una fioca fiammella e ciò mi fa molto male, in quanto inizio a pensare di avere sbagliato strada, che forse in qualche altra cosa avrei potuto dare il massimo. Cercherò di rifarmi nel secondo semestre. La settimana prossima, appena torno dal mio ragazzo, si comincia, ma sul serio, perchè il tempo è tiranno.


*IrethOscura*

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20:19, domenica, 02 marzo 2008

In questo periodo, non so bene il perchè, sono in crisi. Più di una volta, negli ultimi due o tre giorni, soprattutto di sera, mi è capitato di angosciarmi pensando alla nostra (anche se mi viene da dire mia) storia d'amore, arrivando a sfogarmi con i miei compagni di università tra le lacrime. Ed è strano, visto che tra pochi giorni sarò da lui e invece di essere felice sono quasi disperata e mi vien voglia di rinviare tutto, anche se so che rinviare tutto significa mettere la parola fine; forse è quello che voglio, ma non riesco ad ammettere. Sto malissimo perchè temo che lui non sia davvero innamorato di me, visto che con le parole non riesce a dimostrarmelo, anche perchè "anche io" non conta poi così tanto. Ho paura allora di perderlo, poichè non essendo lui innamorato di me non verrà da me, e visto che non posso sempre andare io da lui, mi toccherà lasciarlo. Infatti adesso che iniziano i corsi del secondo semestre all'uni non potrò più lavorare, perchè sarò impegnata tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.30. E se non potremmo più vederci, non avrebbe senso continuare. Le sue rassicurazioni, le sue promesse, mi rincuorano, ma è solo un istante, perchè poi appena resto sola e rifletto mi rendo conto che i miei dubbi sono rimasti, rendendomi sempre più fredda nei suoi confronti, perchè ho paura di soffrire ancora di più. Forse non mi sento poi così rassicurata perche anche se poco, lo conosco e so che sono solo parole al vento le sue che non diventeranno mai fatti. Credo che sia proprio il fatto che fra un pò sarò da lui a mettermi in crisi, poichè ogni volta che ci sono andata sapevo che poteva accadere di fare l'amore con lui, e lo volevo senza pensare al futuro, anche se non è accaduto, ma questa volta è diverso, in quanto sono quasi certa che accadrà e non voglio fare questo passo con l'incertezza di non vederlo più, di continuare a vivere senza lui, magari pentendomi di ciò che ho fatto. Infatti dopo quasi due anni ieri sera mi è venuto da pensare che ci potrebbe essere un altro ragazzo dopo di lui, che possa donare a quest'altro più di quanto abbia dato a lui, anche se adesso solo il pensiero mi scendono le lacrime sul viso. Credo che tutto sta nel fatto che adesso non ha più giustificazioni, in quanto è lui che non vuole prendersi le sue responsabilità e comportarsi come deve...e se non lo fa c'è un'unica spiegazione: non mi ama. Da parte mia credo di amarlo altrimenti non farei tanti sacrifici, non sopporterei tutto questo per lui, ma se mi rendo contro che non c'è riscontro, il mio sentimento pian piano si spegne, poichè da essere umano tendo a distaccarmi da lui per non soffrire. Preferirei morire piuttosto che vivere senza di lui, ma il mio spirito di sopravvivenza mi spinge a restare in vita, a cercare alternative, anche se non voglio.


*IrethOscura*

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